Droga, sesso e genitori
Speed di Roberto Simonte , per la regia di Paolo Panizza e l’interpretazione di Maziar Firouzi è davvero un bello spettacolo in grado di coinvolgere gli spettatori e tenerli incollati alla poltrona dall’inizio alla fine. Liberamente ispirato a In exitu di Giovanni Testori , Speed ne è quasi un antefatto: il protagonista non è ancora arrivato allo scalone della Stazione Centrale di Milano, ma sta ancora spacciando, prostituendosi e drogandosi in un lercio parchetto di periferia. Gli episodi che racconta al pubblico ricordano, ma non ricalcano, quelli che il protagonista del romanzo di Testori racconta durante il suo ultimo viaggio. Permangono nel testo teatrale il tema dell’attaccamento viscerale ai propri genitori, non scevro da accuse, anche assai gravi, rivolte loro ; e il racconto della discesa agli inferi. Ma, come già nel romanzo, lo spettatore non è portato ad avere una facile e superficiale reazione di sdegno o disprezzo nei confronti del protagonista, bensì una ben più pro...





